Andiamo a scoprire l'America
21 AGO 20

Domani negli States si vota. Due partiti, due presidenti e due pensieri diversi su economia, politica estera, sanità, aborto, nozze gay. Uno interventista e l'altro "laissez-faire". Differenze ben precise, anche se chiunque vincerà poi dovrà fare i conti con la realtà. Si governerà per altri 4 anni: chiunque sia, o l'ideologicamente corretto e cosmopolita Obama o il pacchiano ma pragamtico e affidabile Romney, lo farà convinto di difendere il bene più prezioso per l'America: la libertà. Dal vecchio continente vi guardo con un po' di invidia. Non è che l'Italia, culla della democrazia, sta diventando culla della partitocrazia?